
Emmy 2026: tutti i titoli snobbati (ma che avrebbero meritato di vincere)
Il trionfo di Widow's Bay (2026) e il record di Matthew Rhys che torna a casa con due statuette (una per la serie Apple TV e una per The Beast in Me, 2025), l'ovazione per Michael J. Fox chiamato a ricevere il Bob Hope Humanitarian Award e l'omaggio commosso a Catherine O'Hara passando per Taylor Swift in versione detective in uno sketch pre-registrato insieme a Mariska Hargitay (conduttrice della serata e storico volto di Law & Order: Unità vittime speciali, 1999) e Megan Stalter dipinta dalla testa ai piedi d'oro, come un vero e proprio trofeo degli Emmy. Sono alcuni dei momenti più memorabili dell'edizione 2026 di quelli che notoriamente sono considerati gli Oscar della televisione.
Ma dietro ogni vincitore c'è anche uno snobbato. Per questo su JustWatch abbiamo deciso di realizzare una lista con tutti gli interpreti o le serie che avrebbero meritato di salire sul palco.
Oscar Isaac
Insieme a Riz Ahmed per Bait (2026), Jason Bateman per Black Rabbit (2025) e Charlie Hunnam per Monster: La storia di Ed Gein (2025), Oscar Isaac è stato battuto da Matthew Rhys nella categoria miglior attore protagonista in una miniserie, serie antologica o film per la TV. L'attore è stato uno dei volti di punta della seconda stagione di Beef – Lo scontro (2026) insieme a Carey Mulligan, Cailee Spaeny e Charles Melton (tutti rimasti a bocca asciutta). Ma, sebbene questo secondo capitolo non abbia eguagliato il successo e l'apprezzamento del primo, l'interpretazione di Isaac ha sottolineato ancora una volta l'incredibile versatilità del suo talento che non avrebbe sfigurato con un Emmy in mano.
Harrison Ford
Tre stagioni, 18 nomination totali e zero vittorie per Shrinking, la serie su un terapeuta con il volto di Jason Segel che, dopo la perdita della moglie, inizia a violare le barriere etiche della sua professione dicendo ai suoi pazienti cosa pensa realmente. Nel cast c'è anche una leggenda di Hollywood che risponde al nome di Harrison Ford. L'attore interpreta il burbero terapeuta a capo dello studio in cui lavora il protagonista e quest'anno era considerato uno dei favoriti per vincere l'Emmy come miglior attore non protagonista in una serie commedia. Ma la prova di Stephen Root in Widow's Bay ha avuto la meglio su di lui e su una serie di nomi di altissimo livello: Colman Domingo per The Four Seasons 2 (2026), Paul W. Downs per Hacks 5 (2026), Nick Offerman per Margo ha problemi di soldi (2026), Michael Urie per Shrinking e Tyler James Williams per Abbott Elementary 5 (2025).
Il cast femminile
Mentre il medical drama di HBO Max continua a collezionare premi – nell'edizione 2026 degli Emmy ha ottenuto le statuette per miglior serie drammatica e miglior attore protagonista per Noah Wyle -, il cast femminile è rimasto a bocca asciutta. Katherine LaNasa, Taylor Dearden, Sepideh Moafi e Fiona Dourif erano tutte candidate nella stessa categoria (miglior attrice non protagonista) insieme a Julianne Nicholson per Paradise 2 (2025), Karolina Wydra per Pluribus (2025) e Allison Janney che ha vinto per The Diplomat 3 (2025). Un riconoscimento a sorpresa – non perché la sua interpretazione non fosse all'altezza, tutt'altro – visto che metà delle nominate apparteneva allo stesso show.

























