Emmy 2026: tutti i principali vincitori e dove guardarli

Emmy 2026: tutti i principali vincitori e dove guardarli

Pubblicato il15 settembre 2026

Aggiornato il15 settembre 2026

Add us on

Si è svolta la notte tra lunedì 14 e martedì 15 settembre la 78ª edizione degli Emmy Awards 2026. Soprannominati gli “Oscar della TV”, è l’appuntamento imperdibile che da Los Angeles si rivolge ad appassionati e agli addetti ai lavori della serialità, sempre più presente nelle nostre vite grazie al proliferare dei vari servizi di streaming.

Quest’edizione è stata caratterizzata da un duplice riconoscimento che ha fatto la storia degli Emmy: Matthew Rhys è diventato infatti il primo attore a vincere due premi per due ruoli diversi nella stessa edizione, ovvero miglior attore protagonista per una miniserie con The Beast in Me (2025) e miglior attore protagonista in una serie comedy, Widow’s Bay (2026). Proprio quest’ultimo è il titolo che ha trionfato agli Emmy, ottenendo ben quattordici premi su diciannove candidature, tra cui miglior serie comedy.

È record anche per Jean Smart, premiata per cinque stagioni consecutivi come miglior attrice protagonista in una serie comedy con Hacks (2021). Durante la serata Michael J. Fox ha ricevuto il Bob Hope Humanitarian Award per il suo impegno nella ricerca e nella sensibilizzazione sul Parkinson, la malattia con cui l’attore di Ritorno al futuro (1985) combatte da molti anni.

Di seguito, JustWatch vi riassume i principali titoli che sono stati premiati, indicandovi su quali piattaforme è possibile recuperarli.

01

Widow's Bay
Widow's Bay

Widow's Bay

2026

È la regina incontrastata della serata. La serie di Apple TV ha infatti ottenuto quattordici statuette, considerando anche i riconoscimenti assegnati durante i Creative Arts Emmy, segnando di fatto un nuovo record per una serie comedy in una singola edizione. È riuscita a battere così The Studio (2025), che lo scorso anno aveva vinto tredici premi.

Oltre a essere stata eletta “miglior serie comedy”, i riconoscimenti per Widow’s Bay sono andati a Matthew Rhys per “miglior attore protagonista in una serie comedy”, a Kate O’Flynn e Stephen Root, rispettivamente per “miglior attrice non protagonista” e “miglior attore non protagonista”, entrambi per una serie comedy, a Kate Dippold per la “miglior sceneggiatura” e a Hiro Murai per “miglior regia”.

Tra horror e commedia, la serie in dieci episodi ruota attorno a un sindaco di una cittadina del New England, interpretato da Rhys, determinato a risollevarne le sorti, rendendola una gettonata meta turistica. Nel farlo, si ritrova costretto a ignorare gli abitanti, che la considerano maledetta…e che forse hanno ragione.

02

 The Pitt
 The Pitt

The Pitt

2025

The Pitt ha vinto come miglior serie drammatica. È la seconda volta consecutiva per il medical drama targato HBO, che ha premiato nuovamente anche Noah Wyle come miglior attore protagonista in una serie drammatica. Solo due premi su 25 candidature, ma decisivi nell’affermare la centralità di un titolo che ha riscritto il genere ospedaliero, di cui si attende la terza stagione, attualmente sul set.

Dalle 7 del mattino alle 10 di sera. È questa l’unità di tempo in cui si svolge The Pitt, in cui ogni stagione è composta da quindici episodi, ciascuno dei quali segue un’ora di un turno diurno all’interno del Trauma Medical Center di Pittsburgh. È così che seguiamo in tempo reale una disperata corsa contro il tempo di un gruppo di medici, infermieri, specializzandi e studenti alle prese con un susseguirsi di pazienti con un linguaggio dal ritmo serrato in grado di rendere tangibile la tensione costante.

03

Pluribus
Pluribus

Pluribus

2025

Pluribus (2025) ha vinto con Miglior attrice protagonista in una serie drammatica e Miglior sceneggiatura per una serie drammatica, assegnati rispettivamente a Rhea Seehorn e Vince Gilligan. La serie creata da Gilligan, la mente dietro Breaking Bad (2008) e Better Call Saul (2015), segue una scrittrice, Carol Sturka, interpretata dalla Seehorn, che scopre di essere immune a un virus che rende le persone felici. Tra commedia nera e thriller fantascientifico, una distopia in cui ogni parvenza di conflitto scompare del tutto per lasciar spazio così a un’euforia collettiva, decisamente forzata, indagata attraverso il viaggio di una protagonista fuori dal coro, che ci accompagnerà alla scoperta di un mondo nuovo.

04

Task
Task

Task

2025

Task (2025) ha vinto la statuetta per Miglior attore non protagonista in una serie drammatica. Il premio è stato assegnato a Tom Pelphrey, che nella serie in sette episodi interpreta il rapinatore, Robbie Prendergast.

La serie HBO firmata da Brad Ingelsby, che ci aveva regalato la splendida miniserie Omicidio a Easttown (2021) con Kate Winslet, segue un’operazione dell’FBI volta a porre fine a una serie di rapine a mano armata con oggetto le case degli spacciatori. Una storia di guardie e ladri, che alterna il punto di vista degli agenti con quello dei criminali, dimostrando che la divisione tra bene e male non è più così netta. Un titolo decisamente interessante, con protagonista Mark Ruffalo.

05

The Diplomat
The Diplomat

The Diplomat

2023

Miglior attrice non protagonista per The Diplomat (2023). È l’Emmy che è stato assegnato ad Allison Janney, che dalla seconda stagione della serie creata da Debora Cahn indossa i panni di Grace Penn, che da Vicepresidente passa a Presidente degli Stati Uniti.

La serie, di cui è in uscita su Netflix la quarta stagione, segue Kate Wyler (Keri Russell), ambasciatrice degli Stati Uniti nel Regno Unito, tra crisi internazionali e difficoltà private. È l’ottavo Emmy per la Janney, spesso premiata per West Wing – Tutti gli uomini del Presidente (1999).

06

Slow Horses
Slow Horses

Slow Horses

2022

Slow Horses (2022) è stato premiato con la Miglior regia per una serie drammatica. La statuetta è andata a Adam Randall, regista britannico che è passato dalla quarta stagione dietro la macchina da presa della serie con Gary Oldman.

Basata sul romanzo “Slow Horses. Un covo di bastardi” di Mick Herron, la storia ruota attorno a un gruppo di agenti dell’intelligence inglese che si ritrovano a Slough House, riuniti a seguito dei loro errori professionali e guidati da Jackson Lamb (Oldman), un personaggio burbero e cinico. Nonostante le premesse, la squadra si ritrova sempre coinvolta in serrati intrighi investigativi, la cui posta in gioco è sempre alta, finendo per rendersi meno marginale di quanto si possa pensare. Tra spy story e humor nero, la serie Apple TV è l’anti James Bond che non può non stregare gli appassionati del genere.

07

DTF St. Louis
DTF St. Louis

DTF St. Louis

2026

DTF St. Louis (2026) ha trionfato come miglior serie limitata o antologica. Ma ha dominato la categoria con ben sette vittorie, incluse Miglior attore non protagonista per David Harbour, Miglior attrice non protagonista per Linda Cardellini, Miglior sceneggiatura e Miglior regia a Steven Conrad.

La miniserie HBO è un thriller in sette episodi con oggetto un triangolo sentimentale tra persone di mezza età dalle conseguenze mortali. Non manca dell’ironia, però, in un racconto cupo che parla di insoddisfazione tra adulti alle prese con la noia degli anni che passano, tra frustrazioni e il bisogno di evasione. Un crime diverso, degno di attenzione per la stessa che pone sui propri personaggi.

08

The Beast in Me
The Beast in Me

The Beast in Me

2025

The Beast in Me (2025) assegna il secondo premio a Matthew Rhys. L’attore ha ottenuto infatti una statuetta per un’altra interpretazione, quella di Nile Jarvis, protagonista della miniserie thriller Netflix.

Articolata in otto episodi, la storia si concentra su una scrittrice, Aggie Wiggs (Claire Danes), incapace di ricominciare a lavorare dopo la tragica morte del figlio. L’arrivo di un nuovo vicino, il facoltoso Nile, rappresenta un punto di svolta. Un uomo oscuro e inquietante, sospettato di essere il responsabile della scomparsa della prima moglie, un mistero su cui non è mai stata fatta chiarezza. È l’inizio di un confronto serrato alla ricerca della verità, fatto di manipolazione e violenza, che vi terrà incollati fino alla fine.

09

Creature luminose

Tratto dall’omonimo romanzo di Shelby Van Pelt, Creature luminose (2026) si è portato a casa l’Emmy per Miglior film televisivo. Un trionfo anche per Sally Field, premiata come Miglior attrice protagonista in una serie limitata o in un film televisivo.

La Field interpreta Tova Sullivan, una donna anziana che lavora in un acquario vicino Seattle, che ha perso suo figlio. Gradualmente finisce per legarsi in amicizia a Cameron, un giovane musicista di trent’anni, che si ritrova ad affiancarla per un lavoro temporaneo. All’inizio tra i due c’è conflitto, ma anche lui porta dentro il suo dolore, alla ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, e insieme si faranno forza a vicenda per superare i rispettivi ostacoli. Il tutto condito dalla presenza del polpo Marcellus, che offre uno sguardo inedito a una storia che affronta dei temi delicati come il dolore e la solitudine.

Miglior serie di varietà e Miglior sceneggiatura per una serie di varietà per The Late Show with Stephen Colbert (2015). Due riconoscimenti importanti che hanno il sapore di riscatto a seguito della chiusura dello show da parte di CBS dopo ben undici anni di messa in onda. Si parla di un programma che un tempo fu condotto da David Letterman, che ebbe il merito di averlo reso famoso in tutto il globo, segnando così la storia della televisione americana.

Attraverso le interviste a personalità del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo e i monologhi, la trasmissione ha fatto dell’ironia la propria cifra distintiva, trasformando l’attualità in un’inesauribile fonte di comicità. I premi riconoscono così la forza di un format che si è fatto grande con la presenza del conduttore e del lavoro dei suoi autori.

The Late Show with Stephen Colbert non è disponibile per lo streaming.
Avvisami quando lo puoi guardare

Informazioni su questa lista

Titoli

10

Costo totale di visione

5,99 €

Durata totale

1522h 58min

Generi

Drammatico, Thriller e Mistero, Commedia

Dove posso guardare questa lista online?

Scopri quali sono i servizi di streaming con il maggior numero di titoli da questa lista.

Ci sono 10 titoli in questa lista e 3 di questi li puoi guardare su Apple TV. Anche altri 6 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 3 titoliApple TV
  2. 3 titoliApple TV Amazon Channel
  3. 3 titoliHBO Max Amazon Channel
  4. 3 titoliHBO Max
  5. 3 titoliNetflix