“Elle”, Lexi Minetree: “Le donne sono ancora guardate dall'alto in basso. Il messaggio della serie? Potete essere buffe e persino fallire”

“Elle”, Lexi Minetree: “Le donne sono ancora guardate dall'alto in basso. Il messaggio della serie? Potete essere buffe e persino fallire”

Pubblicato il20 luglio 2026

Aggiornato il20 luglio 2026

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Quando, nel luglio 2001, uscì nei cinema statunitensi La rivincita delle bionde, Lexi Minetree aveva tre meses. Ora, 25 anni dopo, è la protagonista assoluta di Elle, il prequel creato da Laura Kittrell disponibile su Prime Video in cui l'attrice interpreta la versione liceale di Elle Woods alle prese con le difficoltà dell'adolescenza, i primi amori, l'amicizia e le sfide che hanno contribuito a definire la sua inconfondibile visione della vita. Tra queste, il trasferimento dalla vivida Bel-Air alla grigia Seattle dei Nirvana e dei Soundgarden, dove i suoi mini abiti di tutte le tonalità del rosa, la piega perfetta e l'atteggiamento positivo le fanno guadagnare l'appellativo della “svampita di L.A.”.

Una storia universale

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Per Minetree quello di Elle Woods è il primo grande ruolo della sua carriera. Ma, quando la incontriamo su Zoom, ci svela che qualche anno fa aveva già avuto a che fare con il materiale del film originale. “Sono una grandissima appassionata di teatro, quindi il musical mi sta molto a cuore. All'università ho partecipato a una maratona di 24 ore per mettere in scena il musical de La rivincita delle bionde. Interpretavano Margot”, confida l'attrice.

Non ricordo, invece, la prima volta che mi sono seduta a guardare il film, perché penso sia una di quelle cose che puoi mostrare ai bambini anche da piuttosto piccoli. Ed è molto generazionale, piace sia ai giovani che ai più grandi. Tutti adorano Elle Woods perché la sua è una storia universale con tanti messaggi positivi. Per me che sono una giovane donna, guardarlo e vedere qualcuno che era così femminile, poliedrica e che andava fiera di ciò che era, fregandosene di quello che gli altri dicevano di lei, mi è rimasto davvero impresso”.

Non è affatto superficiale. Al contrario, è estremamente genuina e molto intelligente”, continua l'attrice. “Penso che la gente tenda a giudicarla perché è travolgente e affronta tutto ciò che fa con tanto entusiasmo. Per questo le persone a volte pensano: 'Non prende le cose sul serio'. Ma in realtà, per me, è stato proprio questo a farla elevare e a farle superare ogni ostacolo: il fatto di metterci l'anima in tutto ciò che fa”.

L'attualità di Elle Woods

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Con i suoi completi impeccabili, i tacchi, il suo piccolo chihuahua Bruiser e un sorriso contagioso, Elle Woods si è ritagliata un posto di rilievo tra i personaggi più memorabili che ci ha regalato il cinema degli anni 2000. “Il fatto che la stiamo ancora citando a distanza di 25 anni è la prova di quanto sia importante e attuale. E credo non ci siano molti personaggi che abbiano la sua risonanza sul tema dell'accettazione di chi si è, sulla giovinezza e su cosa significhi essere donna”, riflette l'attrice.

Sfortunatamente, il motivo per cui è ancora così attuale è che le donne vengono ancora guardate dall'alto in basso. Per me è stato un onore immenso poter interpretare questo personaggio e riportarlo sullo schermo, specialmente per una nuova generazione, per dire: 'Sapete che c'è? Potete essere buffe, potete tenere alle cose e potete persino fallire'. E non si tratta del fallimento in sé, ma di cosa fai dopo, di come ti rialzi e continui a credere in te stessa anche dopo aver fallito”.

Tra le produttrici della serie c'è la stessa Reese Witherspoon con la sua Hello Sunshine. “È una persona deliziosa. È stata straordinaria, super coinvolta e si prende cura delle persone con cui lavora. E ricordo in particolare un messaggio che mi ha inviato”, confida Minetree. “Era uno screenshot del film in cui Warner chiede a Elle di tornare insieme dopo che lui l'aveva lasciata. Ma lei lo liquida gentilmente dicendo: 'No, grazie'. E ciò che Reese mi ha detto è stato: 'Elle non è mai la prepotente. Non scende mai a compromessi di basso livello, nemmeno con le persone che l'hanno ferita o che magari se lo meriterebbero. Sceglie sempre la via della gentilezza, ma non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno. È ferma con i suoi limiti'. Era l'essenza che volevo trasmettere al personaggio: trovare l'equilibrio di qualcuno che sceglie la gentilezza. Una cosa che richiede molta forza, specie in un mondo che vuole buttarti giù. Ma al tempo stesso è una persona che protegge se stessa, che ha integrità ed evita che la gente sia cattiva con lei o, soprattutto, con le persone a cui tiene”.

Il confronto con Reese Witherspoon

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Un personaggio iconico, per il quale ha dovuto impegnarsi duramente per trovare la giusta chiave interpretativa che permettesse al pubblico di riconoscere la Elle del film, ma che desse al personaggio anche delle sfumature inedite legate alla sua adolescenza. “Era proprio il filo sul quale cercavo di rimanere in equilibrio”, spiega Minetree. “'Quanto della Elle di Reese Witherspoon dovevo metterci e quanto di mio? E come sarebbe stato questo personaggio a 16 anni?'. Perché non so voi, ma io sono una persona molto diversa da quella che ero a quell'età. Eppure volevo comunque piantare quei semi che facessero pensare: 'Ah, ecco chi poteva essere questa persona prima di diventare la donna che abbiamo visto nel film'”.

Ho guardato il film moltissime volte e a un certo punto avrei potuto citarlo tutto a memoria, ma volevo davvero assimilare la sua voce e i suoi movimenti”, continua l'attrice. “Reese ha così tante inflessioni specifiche e cose che fa con la voce e con il ritmo del discorso. Volevo davvero che tutto questo entrasse a far parte del mio corpo in modo così profondo da non doverci pensare mentre recitavo. Al tempo stesso, volevo integrare un briciolo di vulnerabilità e di timidezza in questa versione di Elle, perché nella pellicola è estremamente sicura di sé”.

Una prova importante che porta con sé, inevitabilmente, un confronto con la versione cinematografica. “Ho sempre amato interpretare questo personaggio, ma ci sono stati momenti in cui ho pensato: 'Oh mio Dio, è una pressione enorme'. Specialmente perché questo è di gran lunga il ruolo più grande che io abbia mai avuto in termini di portata, e per il fatto che ero la protagonista assoluta”, confessa l'attrice. “Su 450 pagine, sono presente in circa 420. Infatti ho imparato a memoria tutti e otto gli episodi prima ancora che iniziassimo a girare. Perché, una volta sul set, avrei voluto godermi il momento, divertirmi ed essere presente. E sono felicissima di aver fatto tutto quel lavoro prima perché, in cinque mesi di riprese, ho avuto solo due giorni liberi. Lavoravo 15 ore al giorno. È stata una maratona e ho dovuto davvero mantenere alta la mia resistenza”.

Elle Woods non è un pianeta rosa che orbita da solo

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Quella di Elle non è stata solo una grande occasione professionale per l'attrice, ma anche la possibilità di fare un percorso di crescita umana e professionale, oltre a capire meglio cos'è che muove le azioni e le scelte del suo personaggio. “Dico sempre che Elle è la mia versione preferita di me stessa, perché vede il mondo in modo meraviglioso”, afferma Minetree. “Ero entusiasta all'idea di riportarla sullo schermo, perché il mondo sa essere un posto davvero difficile. E penso che a volte abbiamo solo bisogno che ci venga ricordata la positività e la necessità di vedere il meglio in noi stessi e negli altri”.

Prima di accettare questo ruolo, la vedevo come una sorta di pianeta a sé stante che sprizzava sicurezza da tutti i pori, mossa solo da una forza interiore”, conclude l'attrice. “Ma interpretandola mi sono resa conto di quanto si appoggi e sia ispirata dalle persone che la circondano. Non è semplicemente un pianeta rosa che orbita da solo. Nei giorni difficili mi fermo a riflettere e mi chiedo: 'Cosa farebbe Elle?'. Ci insegna a non nasconderci o a non rimpicciolirci, perché essere se stessi attirerà le persone giuste”.

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2026

Il film segue il percorso di Elle Woods al liceo, esplorando le esperienze formative che la plasmeranno nell'iconico e sicuro personaggio che conosciamo in "La rivincita delle bionde".

Informazioni su questa lista

Titoli

1

Costo totale di visione

4,99 €

Durata totale

6h 32min

Generi

Commedia, Drammatico

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