Tutti gli dei greci che appaiono nell'Odissea di Christopher Nolan, spiegati

Tutti gli dei greci che appaiono nell'Odissea di Christopher Nolan, spiegati

Pubblicato il16 luglio 2026

Aggiornato il16 luglio 2026

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Arriva nei cinema italiani L'Odissea, l'adattamento del poema di Omero diretto da Christopher Nolan, girato interamente con cineprese IMAX e con un cast guidato da Matt Damon nel ruolo di Odisseo. Dopo aver esplorato il tempo in Tenet (2020), lo spazio in Interstellar (2014) e la storia in Oppenheimer (2023), Nolan si confronta per la prima volta apertamente con il mito antico. E come ogni grande racconto della mitologia greca, l'Odissea è una storia in cui gli dei non sono spettatori ma protagonisti: intervengono, puniscono, proteggono e ostacolano gli esseri umani a ogni passo, e il viaggio di Odisseo verso casa è in fondo il racconto di un uomo in balìa dei capricci divini.

Ma c'è una scelta di Nolan che rende questo adattamento diverso da qualunque altro, e vale la pena conoscerla prima di entrare in sala. In un'intervista al Time, il regista ha spiegato di aver deciso di non mostrare gli dei dell'Olimpo nel modo tradizionale, almeno per il cinema, ovvero con attori a impersonare le divinità. La sua idea è un'altra: «Per le persone di quell'epoca, le prove degli dei erano ovunque», ha raccontato, aggiungendo che la potenza del cinema, e dell'IMAX in particolare, sta nel far sentire allo spettatore la furia di Poseidone attraverso la tempesta e il mare in burrasca, «il modo in cui la temono i personaggi», invece che tramite l'immagine di un dio. Gli dei, in altre parole, sono ovunque e da nessuna parte: presenze avvertite nella natura, nel destino e nella fede dei protagonisti.

Con questa premessa, ecco le divinità e le figure soprannaturali che popolano l'Odissea di Nolan, dalla protettrice di Odisseo al dio che gli rende impossibile il ritorno, passando per le creature immortali che incontra lungo la strada.

Atena, la protettrice

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Se c'è una divinità che nell'Odissea è più presente di tutte, è Atena, la dea della saggezza. Nel poema di Omero è lei la grande alleata di Odisseo (interpretato da Matt Damon, già naufrago spaziale in The Martian e volto ricorrente del cinema di Nolan), colei che perora la sua causa presso Zeus, che lo guida, lo consiglia, lo traveste e lo protegge lungo tutto il viaggio di ritorno, spinta dall'ammirazione per l'astuzia e l'intelligenza dell'eroe. È anche la protettrice del figlio Telemaco, che aiuta a diventare uomo in assenza del padre.

Nel film di Nolan, Atena è interpretata da Zendaya, star di Euphoria (2019) e della saga di Dune (2021), ed è, in base ai materiali ufficiali, l'unica divinità olimpica a cui il regista abbia dato un volto e un corpo riconoscibili. Nel mito Atena si manifesta spesso sotto mentite spoglie, assumendo l'aspetto di mortali per guidare Odisseo e Telemaco senza rivelarsi, e appare tradizionalmente associata a simboli come la civetta, l'ulivo e l'elmo. Come Nolan abbia scelto di rendere queste sue manifestazioni sarà uno degli aspetti più interessanti da osservare in sala.

Poseidone, la furia del mare

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Se Atena è l'alleata, Poseidone è il nemico. Il dio del mare è l'antagonista divino dell'intera Odissea, colui che perseguita Odisseo e gli impedisce di tornare a casa per anni, scatenando tempeste e sventure a ogni tentativo dell'eroe di riprendere il mare. Il motivo del suo odio è personale: Odisseo ha accecato il ciclope Polifemo, figlio di Poseidone, e il dio non glielo perdona.

È proprio Poseidone la chiave della scelta registica di Nolan. Il regista ha spiegato di voler far provare allo spettatore la paura del mare e la furia divina attraverso l'immersione sensoriale dell'IMAX, mettendo il pubblico «sulla barca insieme a loro». Poseidone, in questa visione, non è il dio con il tridente ma la potenza stessa dell'oceano, l'onda che si abbatte sulla nave, la tempesta che inghiotte gli uomini. È la divinità meno "mostrata" e insieme più onnipresente del film, evocata a ogni increspatura dell'acqua.

Circe, la maga dell'isola di Eea

circe odissea

Figura semidivina tra le più affascinanti del poema, Circe è una potente maga, figlia del dio del sole Elio, che vive sull'isola di Eea. Quando Odisseo e i suoi uomini approdano sulle sue coste, lei li accoglie con un banchetto per poi trasformarli in maiali, in uno degli episodi più celebri dell'opera. Odisseo riesce a resistere all'incantesimo e a costringerla a liberare i compagni, e i due finiscono per diventare alleati e amanti, con Circe che gli offre consigli preziosi per il resto del viaggio.

Nel film Circe è interpretata da Samantha Morton, indimenticabile in Minority Report (2002) di Steven Spielberg, e la sua è una delle figure più ricche di sfumature dell'intero racconto: minacciosa e compassionevole insieme, manipolatrice e premurosa. Nolan, parlando del personaggio, ha anticipato di voler dare alla maga una qualità «inquietante ma empatica», allontanandosi dall'archetipo della strega che le versioni precedenti hanno spesso privilegiato. La sua natura di divinità legata alla magia e alla metamorfosi la rende uno dei personaggi su cui la resa visiva di Nolan sarà più attesa.

Calipso, la ninfa di Ogigia

calispo odissea

Un'altra figura immortale, centrale nel viaggio di Odisseo, è Calipso, la ninfa che vive sull'isola di Ogigia e che tiene l'eroe prigioniero per sette anni, innamorata di lui, offrendogli l'immortalità pur di trattenerlo come sposo. Odisseo, però, non smette mai di desiderare il ritorno a casa e alla moglie Penelope, e soltanto l'intervento degli dei costringe infine Calipso a lasciarlo partire.

Nel film è interpretata da Charlize Theron, l'imperatrice Furiosa di Mad Max: Fury Road (2015), e il trailer diffuso a maggio 2026 si apre proprio con Calipso che parla a Odisseo, segno del ruolo di rilievo che la ninfa avrà nel racconto. La sua storia incarna una delle tensioni fondamentali del poema, quella tra la tentazione di una vita eterna e beata lontano da casa e il richiamo irresistibile degli affetti e della propria identità. Vale la pena notare che i primi annunci di casting avevano indicato Theron nel ruolo di Circe, prima che i materiali ufficiali di Universal e il trailer chiarissero che avrebbe interpretato Calipso.

Polifemo, il ciclope figlio di Poseidone

ciclope polifemo

Non è un dio, ma è figlio di un dio, e la sua vicenda è il motore di gran parte delle sventure di Odisseo. Polifemo è il ciclope, il gigante con un occhio solo e figlio di Poseidone, nella cui caverna Odisseo e i suoi uomini restano intrappolati. Per fuggire, l'eroe lo fa ubriacare e lo acceca con un palo appuntito, dopo avergli detto di chiamarsi «Nessuno», così che il ciclope, chiedendo aiuto, gridi di essere stato accecato da «Nessuno». È un capolavoro di astuzia, ma anche l'origine della maledizione: accecando il figlio di Poseidone, Odisseo si guadagna l'odio eterno del dio del mare.

Nel film Polifemo è interpretato da Bill Irwin, attore già visto in Interstellar. L'accecamento del ciclope è una delle sequenze più iconiche e attese dell'intero poema, e uno dei banchi di prova su cui si misurerà la capacità di Nolan di rendere il soprannaturale senza rinunciare al realismo viscerale che ha dichiarato di voler perseguire.

Ermes e gli altri: presenze da confermare

odyssey

Nel poema di Omero compaiono diverse altre divinità che potrebbero avere un ruolo nel film. Ermes, il messaggero degli dei, è colui che nel racconto avverte Odisseo del pericolo di Circe e gli consegna l'erba magica che lo protegge dai suoi incantesimi, ed è sempre lui a ordinare a Calipso, per volere di Zeus, di liberare l'eroe. Alcune testate hanno ipotizzato che possa essere interpretato da Corey Hawkins, il cui ruolo però non è stato ufficialmente confermato da Universal, quindi al momento resta una possibilità e non una certezza.

C'è poi Zeus, il re degli dei, che nel poema arbitra le sorti di Odisseo accogliendo le suppliche di Atena, ed Eolo, il signore dei venti, che consegna all'eroe un otre contenente tutti i venti contrari, salvo poi vederlo aperto per errore dai compagni proprio in vista di Itaca. Quanto e come queste figure appariranno, alla luce della scelta di Nolan di non mostrare gli dei in forma tradizionale, è una delle domande più intriganti con cui varcare la soglia della sala.

Odissea
Odissea

Odissea

2026

Ulisse, il leggendario re greco di Itaca, intraprende un lungo e pericoloso viaggio verso casa dopo la guerra di Troia, raccontando i suoi incontri con esseri mitici come il ciclope Polifemo, le Sirene e la dea strega Circe.
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Informazioni su questa lista

Titoli

1

Durata totale

2h 53min

Generi

Azione e Avventura, Fantasy

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