
10 film con datori di lavoro che farebbero impallidire Miranda Priestly
Ci sono alcune esperienze universali a cui nessuno può sottrarsi. Avere a che fare con un pessimo datore di lavoro è sicuramente un ineluttabile rito di passaggio che può essere deleterio. Pensate per esempio ai capi affetti da mania del controllo che ci svenano con i loro disturbi ossessivi compulsivi. Oppure quelli che sognavano una parte da gerarca in Salò e le 120 giornate di Sodoma (1976) e si sono ritrovati a capo di un ufficio, da disciplinare scrupolosamente con il pugno duro.
Nel mondo del cinema, l’odiata figura del cattivo datore di lavoro è esemplificata dalla redattrice capo di Runway Miranda Priestly. Il ruolo, per il quale Meryl Streep ha definitivamente archiviato il suo breve esperimento con il method acting, ha conquistato il pubblico con un misto di manie di grandezza, perfezionismo e disprezzo. Miranda Priestly è uno di quei capi dalla quale stare alla larga se si ha uno stomaco debole. Tuttavia, la storia del cinema ci ha regalato datori di lavoro ancora più terribili.








































