
Daeron Targaryen è un figlio illegittimo? La verità sui suoi genitori
Il terzo episodio della terza stagione di House of the Dragon, intitolato Il trionfo di Rhaenyra, ha regalato al pubblico uno dei colpi di scena più discussi di tutta la serie. Quando Ormund Hightower finge di arrendersi a Daemon Targaryen e consegna il giovane principe Daeron come ostaggio, il ragazzo dai capelli argentei che viene portato ad Approdo del Re si rivela essere un impostore: un bambino di umili origini a cui Ormund ha tinto i capelli e imposto il silenzio, per tenere al sicuro il vero Daeron e il suo drago Tessarion. Un inganno che non esiste nei libri di George R.R. Martin e che ha spiazzato tanto gli spettatori quanto i lettori di Fuoco e Sangue.
Ma la rivelazione del falso Daeron ha riportato l'attenzione su una domanda che i fan più attenti si erano già posti fin dalla prima apparizione del vero principe: perché Daeron Targaryen ha i capelli scuri e non l'argento tipico della sua casata? E, soprattutto, quella chioma ramata fa di lui un figlio illegittimo, esattamente come Alicent Hightower ha sostenuto per anni a proposito dei figli di Rhaenyra?
Chi è il vero Daeron

Prima di affrontare la questione dei capelli, vale la pena ricordare chi sia questo personaggio così a lungo tenuto nell'ombra. Daeron Targaryen è il quarto e ultimo figlio di re Viserys I e della regina Alicent Hightower, fratello minore di Aegon II, Helaena e Aemond, e quindi fratellastro di Rhaenyra. A differenza degli altri fratelli, Daeron è stato mandato ancora bambino a Vecchia Città, la roccaforte della casata Hightower, dove è cresciuto come pupillo sotto la protezione della famiglia della madre. È questa la ragione per cui, nelle prime due stagioni, non lo abbiamo praticamente mai visto: mentre Aegon, Aemond ed Helaena crescevano ad Approdo del Re, Daeron viveva lontano, all'altro capo del regno.
La serie lo ha introdotto in modo volutamente silenzioso. Nel primo episodio della terza stagione, il vero Daeron (interpretato da Benjamin Evan Ainsworth) compare per pochi secondi al fianco di Ormund Hightower, vestito di verde e apparentemente nel ruolo di suo scudiero. Nessuno lo chiama per nome, e chi non seguiva i rumor difficilmente avrebbe capito di chi si trattasse, proprio perché il ragazzo non ha i capelli argentei che ci si aspetterebbe da un principe Targaryen. Ha invece una chioma ramata, castano-rossiccia, che lo fa somigliare più a uno scudiero degli Hightower che a un membro della dinastia del drago. È esattamente questo dettaglio che ha permesso a Ormund di mettere in atto lo scambio con il falso Daeron dai capelli tinti.
Il "problema" dei capelli Targaryen

Per capire perché la chioma di Daeron sia un tema tanto delicato, bisogna risalire a uno degli elementi centrali dell'intera saga. I Targaryen, discendenti dell'antica Valyria, sono caratterizzati da tratti fisici inconfondibili: capelli bianco-argentei e occhi viola. Questi tratti sono così distintivi e ricorrenti che, nel mondo di Game of Thrones e House of the Dragon, vengono usati quasi come una prova genetica di appartenenza alla casata. Quando un bambino nasce da due genitori Targaryen (o valyriani), ci si aspetta che erediti quei capelli argentei.
Ed è proprio su questa aspettativa che Alicent Hightower ha costruito la propria accusa più velenosa. Per anni ha sostenuto che Jacaerys, Lucerys e Joffrey, i tre figli di Rhaenyra nati durante il matrimonio con Laenor Velaryon, non fossero figli legittimi. Il motivo? I tre ragazzi avevano i capelli castani, non l'argento dei Targaryen né dei Velaryon (anch'essi di origine valyriana e dalla chioma argentea). Per Alicent e per la fazione dei Verdi, quei capelli scuri erano la prova visibile che i figli di Rhaenyra fossero in realtà frutto della relazione della principessa con Harwin Strong, il suo amante dai capelli scuri, e quindi dei bastardi senza diritto al trono.
L'ironia della situazione

Ed eccoci al cuore della questione, con tutta la sua deliziosa ironia. Se i capelli scuri sono la prova dell'illegittimità, come sostenuto per anni da Alicent, allora la stessa logica dovrebbe applicarsi a suo figlio Daeron, che di capelli scuri ne ha eccome. La differenza, ovviamente, è che nessuno mette in dubbio la legittimità di Daeron, e per una ragione molto semplice: la sua chioma ramata non viene dalla parte del padre Targaryen, ma dalla parte della madre.
Alicent Hightower non è valyriana. Gli Hightower sono una nobile e antica casata di Vecchia Città, ma non hanno alcun legame di sangue con la Valyria, e non presentano quindi né i capelli argentei né gli occhi viola. Daeron, come tutti i figli di Alicent, porta in sé una miscela di sangue Targaryen (dal padre) e sangue Hightower (dalla madre), e a differenza di Aegon, Helaena e Aemond, che hanno ereditato i tratti argentei del padre, Daeron ha preso da Alicent, con i capelli castano-ramati tipici della sua famiglia materna. Non è un bastardo, ma semplicemente un figlio che somiglia alla madre invece che al padre, esattamente come accade in qualunque famiglia reale.
Perché allora i figli di Rhaenyra erano "sospetti"?

A questo punto sorge spontanea una domanda: se Daeron può avere legittimamente i capelli scuri per via della madre Hightower, perché gli stessi capelli scuri rendevano "sospetti" i figli di Rhaenyra? La risposta sta nella genetica dei loro genitori ufficiali. Rhaenyra è una Targaryen purosangue, e il suo primo marito Laenor Velaryon era anch'egli di stirpe valyriana purosangue. Da due genitori valyriani, entrambi dalla chioma argentea, i figli avrebbero dovuto quasi certamente ereditare i capelli argentei. Il fatto che Jacaerys, Lucerys e Joffrey fossero invece bruni era un'anomalia genetica difficile da spiegare, a meno di non ammettere che il loro vero padre non fosse Laenor.
Nel caso di Daeron, invece, uno dei due genitori (Alicent) non è affatto valyriano, quindi l'ereditarietà dei capelli scuri è perfettamente plausibile e non solleva alcun dubbio sulla paternità di Viserys. È la stessa differenza che nella realtà distingue una caratteristica ereditata da un genitore da un'anomalia inspiegabile: nel primo caso è normale, nel secondo desta sospetto. La serie, in questo, si dimostra coerente con le regole genetiche che ha stabilito fin dall'inizio, anche se va detto che la questione dei capelli come "prova" di legittimità è sempre stata più un'arma politica che una certezza scientifica.
Il vero significato del dettaglio

Al di là della genetica, la chioma scura di Daeron ha un valore tematico che va oltre la semplice questione della paternità. La saga di Martin ha sempre giocato con l'idea che il sangue e l'eredità non siano tutto ciò che sembrano, e che i tratti fisici usati per stabilire chi ha diritto al potere siano spesso strumenti di propaganda più che verità assolute. Alicent ha usato i capelli dei figli di Rhaenyra come arma politica per delegittimarli, salvo poi avere lei stessa un figlio dai capelli altrettanto scuri di cui nessuno contesta il lignaggio.
C'è anche un livello ulteriore di ironia nella rivelazione della terza stagione. Ormund Hightower riesce a spacciare un bambino qualunque per un principe Targaryen semplicemente tingendogli i capelli d'argento, dimostrando che quel tratto tanto sacro e identitario può essere falsificato con una bottiglia di tintura. E allo stesso tempo, il vero principe Targaryen se ne va in giro con i capelli scuri senza che nessuno lo riconosca. È un gioco raffinato sul valore reale del sangue in una società che ha costruito intere guerre attorno a chi ce l'ha "puro" e chi no, e conferma quanto House of the Dragon sia una serie che, sotto la superficie dei draghi e delle battaglie, non smette mai di interrogarsi su cosa renda davvero legittimo il potere.















