
Tutti i film di Cynthia Erivo: la nostra classifica dei 10 titoli
Cynthia Erivo è apparsa nel suo primo film per il cinema solamente nel 2018, ma la sua traiettoria nella settima arte ha continuato a seguire un percorso ascendente. Una delle vette della sua carriera, non di sicuro l’ultima, è stata interpretare Elphaba Thropp nel musical Wicked - Parte I, affiancata da Ariana Grande nei panni di Glinda Upland.
Da poco è anche uscito il sequel del film di Jon M. Chu, Wicked: For Good, ed è per questo che ci sembra una grande occasione per ripercorrere la carriera di Cynthia Erivo. Qui sotto trovate tutte le pellicole della sua filmografia, ordinate secondo la nostra classifica. Ho tenuto conto non solo della performance dell’attrice e cantante, ma anche dei film nel loro complesso.
Chaos Walking di Doug Liman e con Tom Holland dice tutto già dal titolo. Questo tentativo di blockbuster sci-fi è un piccolo caos ambulante. La sceneggiatura non colpisce nel profondo e contiene personaggi poco sviluppati. Non si salva neanche l’aspetto visivo con una fotografia slavata e poco incisiva. Cynthia Erivo si unisce al cast in una parte minore, quella di Hildy. L’attrice veste i panni del personaggio senza errori, ma non basta per evitare a Chaos Walking (2021) l’ultima posizione in classifica. Onestamente, è uno di quei ruoli di cui nessuno si ricorderà, proprio come il film in cui è contenuto.
Proprio come Chaos Walking (2021), Pinocchio è destinato a posizionarsi nel dimenticatoio, oltre che al nono posto in classifica. Il film di Robert Zemeckis, ahimè, impallidisce a confronto del suo collega Pinocchio di Guillermo del Toro (2022). Se il secondo è pieno di ispirazione e creatività, Pinocchio (2022) è ricco di forma ma privo di sostanza. Se poi si considera che di film di Pinocchio ce ne sono già abbastanza, la versione di Zemeckis risulta ingiustificata. Erivo può tirare un respiro di sollievo perché la sua performance nei panni della Fata Turchina è pregevole. In più, le dà la possibilità di sfoggiare l’altro suo talento: il canto.
Needle in a Timestack mescola romanticismo, fantascienza e thriller e, a prima vista, sembra invitante come visione. Soprattutto per un cast stellare con Freida Pinto, Leslie Odom Jr. e Orlando Bloom. Tuttavia, la pellicola di John Ridley non riesce a mantenere le aspettative. Si posiziona all’ottavo posto per il ritmo troppo blando e una sceneggiatura a tratti confusa. Erivo ha già fatto esperienza con parti da protagonista a questo punto della sua carriera. Per questo motivo, il ruolo principale di Janine in Needle in a Timestack (2021) la vede in buona forma. Anche se, come per Pinocchio (2022), non basta per salvare la pellicola dalla parte bassa della classifica.
Dopo la fortunata serie cult Luther (2010), Netflix ha portato il personaggio di idris Elba nella dimensione cinematografica con Luther: Verso l'Inferno. Anche se il balzo in avanti sembra più un passo falso. Per chi ha amato le atmosfere slow burning e crime della serie, si troverà leggermente spiazzato vedendo il film. Infatti, Luther: Verso l'Inferno (2023) è molto più simile a un action che a un poliziesco. Nonostante la settima posizione, il ruolo di Odette Raine trova Cynthia Erivo in grande forma. L’attrice riesce a confrontarsi ad armi pari recitando in opposizione a Elba, con una performance vibrante e ricca di carattere.
Drift è un passo avanti ulteriore nella carriera di Erivo, perché l’attrice inglese di origini nigeriane è anche co-produttrice di questo dramma romantico. Se in Chaos Walking (2021) le dimensioni sono grandiose come di regola per un blockbuster sci-fi, Drift porta tutto su un piano più intimo e ristretto. Inoltre, connette dramma, amore, storia e politica con intelligenza e senza risultare oltremodo forzato. La posta in gioco è alta per Erivo visto il duplice ruolo di attrice protagonista e co-produttrice. Il sesto posto è un buon risultato ed è dovuto in particolare alla sua recitazione, estremamente convincente sia nei momenti drammatici che in quelli più leggeri.
Dopo l’enorme successo con il capitolo precedente, Wicked: For Good (2025) ritrova Erivo nel suo ruolo più iconico, ovvero quello di Elphaba Thropp. La posizione cinque calza a pennello. Da un lato, il tono più “oscuro” dà una verve in più a questo sequel. Lo stesso si potrebbe dire per i numeri musicali e le prove senza pecche delle due protagoniste. Dall’altro, il film pecca per una sceneggiatura non sempre al top e un leggero sentimento di noia. Per fortuna che c’è Cynthia Erivo. Anche con il secondo capitolo dimostra di essere stata la scelta perfetta per il personaggio di Thropp. Wicked: For Good (2025) rimane una visione consigliata per chi è rimasto colpito da Aladdin (2019) e La bella e la bestia (2017).
Wicked - Parte I (2024) passerà alla storia non solo per essere uno dei musical più belli di sempre, ma anche per la prova indimenticabile di Cynthia Erivo. Il film centra tutti i suoi obiettivi, dalla musica sontuosa allo stile visivo d’impatto. Intrattiene, fa ridere, fa piangere e, se non bastasse, fa anche riflettere. Erivo è l’unica che può interpretare Elphaba Thropp con tanta maestria e versatilità. L’attrice riesce a padroneggiare sia i momenti di estrema sicurezza del personaggio, sia quelli dove la fragilità e la debolezza sono predominanti. Si ferma a un passo dal podio solamente per un piccolo neo: la durata di 160 minuti è leggermente eccessiva.
7 sconosciuti a El Royale è un film super intrattenente e ben costruito che doveva raggiungere il podio. Dalla fotografia ricca di colori che richiama l’ambientazione anni ‘70 all’intricata storia che si sviluppa di fronte ai nostri occhi, il film è perfetto per essere visto e rivisto. Si tratta solamente della seconda prova come attrice per Erivo e già deve vedersela con attori del calibro di Jeff Bridges, Jon Hamm e Chris Hemsworth. Ancora una volta, Erivo riesce a brillare mettendo in uso sia il suo talento come attrice che come cantante. La scena del suo monologo riecheggerà nelle vostre menti dopo averla vista per la prima volta.
Harriet è una delle prove più convincenti nella carriera di Cynthia Erivo. L’attrice è impeccabile nei panni di Harriet Tubman, abolizionista afroamericana che aiutò a far scappare 70 persone schiavizzate. Il film nel suo complesso, forse, non è al livello di 7 sconosciuti a El Royale (2018) ma ho voluto premiarlo con il secondo posto proprio per la performance di Erivo. La profondità con cui affronta un personaggio simile e il tour de force di emozioni, interpretate con grande forza, non potevano passare inosservati. Harriet (2019) colpirà chi non è rimasto indifferente a film impegnati come 12 anni schiavo (2013) e Malcolm X (1992).
In 7 sconosciuti a El Royale (2018), Erivo si è confrontata con un cast d’eccezione al suo secondo film in assoluto. Pensate quanto talento ci voglia a recitare con Viola Davis, Michelle Rodriguez ed Elizabeth Debicki all’esordio. Per di più diretta da un maestro come Steve McQueen. Tutto ciò lo trovate in Widows - Eredità criminale, uno dei crime più sottovalutati degli ultimi tempi. Si tratta di un’altra pellicola dal cast corale ed Eviro ha meno possibilità di brillare rispetto a un ruolo da protagonista assoluta come in Harriet (2019). Basta assistere all’introduzione del suo personaggio e allo scambio di battute con quello di Viola Davis per capire che Eviro è fatta per stare di fronte alla cinepresa. Primo posto garantito per questo film magnifico.



































