Se il suo ultimo film, The Testament of Ann Lee, ha diviso critica e pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia 82, la prova di Amanda Seyfried è riuscita comunque a centrare il segno. Non di certo una novità, perché l'attrice, con caparbietà e talento, è riuscita a ritagliarsi via via uno spazio sempre più importante ad Hollywood. Non è poi da tutti esordire con un ruolo da villain in un cult generazionale come Mean Girls (2004).
Se Mean Girls è stato il suo titolo di debutto, facendola notare al pubblico, sarà poi il musical Mamma mia! (2008) a consacrarla come una vera e propria star. Film dopo film, ha spaziato tra cinema e serie tv, come l'ultima serie arrivata in streaming, Long Bright River - I cieli di Philadelphia (2025). Non solo, Amanda Seyfried è stata diretta da grandi nomi come Joe Wright, Atom Egoyan, Simon Curtis, Paul Schrader e Dito Montiel.
In attesa di vederla sullo schermo con Una di famiglia (The Housemaid), JustWatch ha stilato una classifica dei migliori film e serie TV con Amanda Seyfried.
8. The Crowded Room (2013)
Una prova oscura, tesa, carica. Un ruolo complicatissimo, declinato secondo il linguaggio seriale. Amanda Seyfried colpisce e stupisce nella parte di Rya Goodwin, psichiatra che interroga Billy Milligan, ragazzo accusato di pesanti crimini – dagli stupri alle rapine – scavando attraverso un passato segnato da traumi e abusi. Il caso è entrato nella storia come la prima assoluzione negli Stati Uniti per infermità mentale, rivista in chiave seriale da The Crowded Room. Dieci puntate da un'ora ideate da Akiva Goldsman e basate sul romanzo Una stanza piena di gente di Daniel Keyes. Particolarmente apprezzata dal pubblico anche per via della performance umana ed empatica della Seyfried. Da vedere se sei una grande fan di Mindhunter (2017) o Presunto Innocente (2024).
7. Mean Girls (2004)
Il debutto di Amanda Seyfried sul grande schermo coincide con un ruolo volutamente sopra le righe, enfatizzando il cliché della bionda svampita. Nella commedia scritta da Tina Fey, l'attrice, interpreta infatti Karen Smith, membro delle Barbie, capitanate dalla spietata Regina George, con il volto di Rachel McAdams. Lungo i novanta minuti di durata, le Barbie daranno filo da torcere a Cady Heron (Lindsay Lohan), appena arrivata nella loro scuola. La Seyfried non si risparmia nell'assurda dimensione di un ruolo divertente, esagerando il più possibile. Senza dubbio, una parte integrante di una pellicola diventata un must. Se ami il film, non perdete il musical del 2024, Mean Girls, oppure Bottoms (2023) di Emma Seligman.
6. Mamma Mia! (2008)
Non è facile essere la figlia di Meryl Streep, eppure Amanda Seyfried, ancora giovanissima, non si tira indietro entrando a far parte di un film iconico. Nel musical diretto da Phyllida Lloyd, e basato sulle canzoni degli ABBA, la Seyfried interpreta Sophie, in procinto di sposarsi. Non ha mai conosciuto suo padre, e allora decide di invitare tutti e tre gli uomini che potrebbero aver avuto una relazione con la mamma, Donna Sheridan. Canta, balla e recita: l'attrice dimostra coraggio e bravura, presenza scenica e qualità interpretativa, mischiandosi agli spunti tipici di un musical di Broadway. Memorabile la sua interpretazione di Honey, Honey in duetto con Ashley Lilley e Rachel McDowall. Se cantare è la tua passione e hai amato Wicked (2024) e The Greatest Showman (2017), non ti resta che tuffarti in Mammia Mia!.
5. Les Misérables (2012)
Ancora un musical tra le migliori interpretazioni di Amanda Seyfried. Nel 2012 Tom Hooper dirige l'adattamento hollywoodiano del romanzo di Victor Hugo, affidando alla Seyfried il ruolo di Cosette, spiegando di essere stato convinto dalla bravura dell'attrice sia nella recitazione che nel canto. Nonostante Seyfried confiderà di essere stata spaventata dalla prova canora. Famigerata la trama del film (e del romanzo), che racconta dell'ex detenuto Jean Valjean, uscito di prigione dopo vent'anni per aver rubato un tozzo di pane, braccato dall'ispettore Javer. Sullo sfondo Parigi e la rivoluzione francese. Un'opera mastodontica da 158 minuti, ancora attuale e politica, in cui Seyfried, come già fatto in Mamma mia!, non sfigura al fianco di grandi nomi (da Hugh Jackman a Anne Hathaway), ritagliandosi un ruolo importante e determinante. Se hai cantato e ballato con West Side Story (2021) e ami i musical potenti come Hamilton (2020), Les Misérables ti sorprenderà.
4. Twin Peaks (2017)
Non tutte le attrici possono dire di essere state dirette da David Lynch. Il visionario regista, infatti, l'ha voluta in Twin Peaks, serie evento – nonché terza stagione legata all'originale del 1990 – tornata in tv nel 2017, come sequel diretto dell'episodio Oltre la vita e la morte. La serie, divisa in diciotto puntate da un'ora, riprende la storia del mitico Dale Cooper ancora bloccato nella Loggia Nera, mentre il suo doppio è posseduto da BOB nel mondo reale. Amanda Seyfried nella serie interpreta Becky Burnett, figlia dei personaggi “storici” Bobby Briggs e Shelly Briggs. Appena quattro puntate per lei, ma una prova in grado di restare impressa, lasciandosi andare e affidandosi alla visione unica e inconfondibile di David Lynch, che definirà “tutto il meglio rappresentato dal cinema”. Se sei fan del cult anni '90, allora non perdere True Detective (2014) e Outer Range (2022).
3. First Reformed - la creazione a rischio (2017)
In First Reformed, Amanda Seyfried fa coppia con Ethan Hawke sotto la direzione di un maestro come Paul Schrader. La storia racconta di un pastore in crisi di fede, afflitto da un trauma personale e dalla disperazione per il cambiamento climatico. L'uomo intraprende un oscuro percorso di radicalizzazione dopo aver incontrato l’'ambientalista Mar, con il volto di Seyfried. Una parte complicata e oscura, che arriva dopo diversi ruoli più leggeri affrontati dall'attrice. Basti pensare a Ted 2 (2015) o Natale all'improvviso (2015). Ciononostante, Amanda Seyfried risponde con una prova asciutta, sicura e profonda, andando oltre le apparenze. Come dimostra il bellissimo e intenso finale. Se vuoi chiudere l'ideale trilogia targata Paul Schrader dopo Il collezionista di carte (2021) e Il maestro giardiniere (2022), non puoi non vedere First Reformed.
2. Mank (2020)
Candidata all'Oscar e ai Golde Globe, una delle migliori interpretazione di Amanda Seyfried. David Fincher l'ha voluta per il suo Mank, regalandole il ruolo tutt'altro che facile di Marion Davies. Dietro al film dalla durata di due ore e undici minuti, la vicenda annosa di una delle più famose diatribe cinematografiche della storia: di chi è la sceneggiatura di Quarto Potere, scritta nel 1941? Di Orson Welles o di Herman J. Mankiewicz? In sottrazione, la Seyfried tratteggia il profilo di Marion Davies, attrice attiva negli anni Trenta nonché interesse amoroso e ispirazione di Mankiewicz. Figura centrale nel film, così come nel dietro le quinte di Quarto potere, torna a vivere grazie alla prova di Seyfried, occhi grandi e capelli cotonati, declinando con passione una perfetta diva di Hollywood. Se le storie vere ti affascinato e hai apprezzato Saving Mr. Banks (2013) o L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo (2015), recupera Mank.
1. The Dropout (2022)
Una storia vera direttamente tratta dall'omonimo romanzo di Rebecca Jarvis per quella che è la miglior interpretazione di Amanda Seyfried. Un Golden Globe sulla mensola e una candidatura agli Emmy per la Elizabeth Holmes tratteggiata dall'attrice. In otto episodi da cinquanta minuti, la miniserie illumina l'ascesa e la fragorosa caduta di Holmes e della sua società di biotecnologie, la Theranos. Un cammino ambizioso, mosso da una forte determinazione, sfociando però in diverse frodi portate alla luce dall'esposizione mediatica. Seyfried non si tira indietro costruendo una persona e non un personaggio. Una prova efficace, ben aderente allo spirito della serie, in un'inaspettata alternanza di tonalità. Se la tua passione sono le storie vere medical in stile Dopesick (2021) e Painkiller (2023), allora non farti scappare The Dropout.



































































































