
6 scene in "Game of Thrones" che fanno riferimento a "A Knight of the Seven Kingdoms"
Ambientata circa 90 anni prima degli eventi raccontati ne Il trono di spade (2011-2019), A Knight of the Seven Kingdoms (2026) è tratta dalle novelle omonime di George R.R. Martin che ha ideato la serie insieme allo showrunner Ira Parker, già sceneggiatore di House of the Dragon (2022).
Ma, a differenza della serie incentrata sull'inizio della fine della Casa Targaryen, qui il tono è quello di una fiaba cavalleresca che mette da parte gli intrighi di palazzo. Sei episodi targati HBO Max in cui abbiamo fatto la conoscenza dei due protagonisti: Ser Duncan l'Alto (Peter Claffey), un giovane cavaliere errante ingenuo ma coraggioso, e del suo piccolo scudiero, Egg (Dexter Sol Ansell).
Non un ragazzino qualsiasi, ma il futuro re Aegon V della dinastia Targaryen che viaggia in incognito nel regno che un giorno dovrà governare. Una storia più intima, senza draghi o battaglie epiche, fatta di fango e onore cavalleresco, ambientata durante il torneo di Ashford Meadow. Al centro del racconto l'amicizia che si sviluppa tra Dunk ed Egg e le loro avventure che hanno conquistato pubblico e critica facendone un successo da record (in attesa di una seconda stagione prevista per il 2027).
Un racconto apparentemente marginale e scollegato dal quadro epico de Il trono di spade. Ma, nel caso voleste recuperare le serie o iniziare un rewatch, abbiamo realizzato una guida alle scene della serie principale che fanno riferimento a A Knight of the Seven Kingdoms e ai suoi personaggi.
1. Ser Duncan l'Alto – “Game of Thrones” – Stagione 1, episodio 3 e Stagione 4, episodio 1
Cresciuto da ragazzo nel Fondo delle Pulci, Dunk diventa scudiero di Ser Arlan di Pennytree durante l'adolescenza. Sarà lui, all'età di 16 anni, a investirlo del titolo di cavaliere. Quando l'uomo muore, il ragazzo decide di concorrere al torneo di Ashford. Durante il suo cammino incontra un ragazzino calvo di nome Egg che lo supplica di prenderlo come suo scudiero. Il resto della storia è raccontato in A Knight of the Seven Kingdoms. Quello che sappiamo per certo è che Dunk diventerà un popolare cavaliere della guardia reale diventandone poi il Lord comandante. Un figura menzionata in due sequenze de Il trono di spade.
La prima volta avviene nell'episodio “Lord Snow” contenuto nel terzo episodio della stagione iniziale quando la Vecchia Nan (Margaret John), un'anziana donna al servizio di Grande Inverno, chiede a Bran Stark (Isaac Hempstead-Wright), ferito e costretto a letto, se vuole ascoltare una storia sul suo cavaliere preferito, Ser Duncan. La seconda menzione avviene nel primo episodio della quarta stagione, “Le due spade”, quando il giovane e crudele Joffrey Baratheon (Jack Gleeson) legge le pagine del Libro Bianco – enorme volume in cui vengono registrate tutte le gesta, positive e negative, di chiunque abbia servito nella Guardia Reale - per stuzzicare Jaime Lannister (Nikolaj Coster-Waldau) sul suo passato da cavaliere.
2. Egg – “Game of Thrones” – Stagione 5, episodio 5 e 7
Aegon l'Improbabile. Quarto figlio di un quarto figlio, la sua ascesa al trono era impossibile eppure il giovane scudiero di Ser Duncan l'Alto diventerà il quindicesimo re Targaryen a regnare sui Sette Regni per oltre 20 anni con il benestare del popolo. Prima di sedere sul trono di spade, però, era un ragazzino dalla testa calva – rasata per nascondere i suoi capelli d'argento e, quindi, la sua identità – che somigliava alla forma di uovo. Da qui il suo soprannome che terrà con sé a lungo. Nella serie ispirata ai romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, viene citato in due occasioni distinte entrambe racchiuse nella quinta stagione.
La prima del quinto episodio, “Uccidi il ragazzo” , quando il Maestro Aemon dei Guardiani della Notte (Peter Vaughan) svela la sua identità a Jon Snow (Kit Harington) in un momento cruciale in cui esorta il “bastardo” dei Stark a prendere decisioni difficili e impopolari come Lord Comandante per il bene superiore. La seconda citazione avviene nell'episodio "Il dono" in cui sempre Aemon nomina Egg prima di morire.
3. Lyonel Baratheon – “Game of Thrones” – Stagione 1, episodio 6
Lyonel Baratheon è senza ombra di dubbio uno dei personaggi più amati di A Knight of the Seven Kingdoms. Interpretato da Daniel Ings, è anche soprannominato “La tempesta che ride” per la sua abitudine di ridere durante combattimenti o tornei. È tra le persone che, durante il torneo di Ashford, si schiera a favore di Dunk durante il Giudizio dei Sette, nominando cavaliere Raymun Fossoway che subentra al posto del cugino traditore Steffon.
Ne Il trono di spade viene citato nel sesto episodio della prima stagione, "La corona d'oro", in cui Ned Stark (Sean Bean) menziona Lyonel quando legge la storia della famiglia Baratheon e il loro albero genealogico. Lo fa per cercare di capire se i figli di Robert Baratheon (Mark Addy) e Cersei Lannister (Lena Headey) siano o meno dei bastardi.
4. Aerion Targaryen – “Game of Thrones” – Stagione 3, episodio 4
È sempre Joffrey Baratheon a menzionare un altro dei personaggi presenti in A Knight of the Seven Kingdoms. Il diciassettesimo re dei Sette Regni cita Aerion Targaryen (Finn Bennett) nel quarto episodio della terza stagione intitolato “E ora la sua guardia si è conclusa". Il giovane e capriccioso sovrano accompagna la sua promessa sposa, Margaery Tyrell (Natalie Dormer), in un tour del Grande Tempio di Baelor.
È in quella circostanza che fa il nome di "Aerion Chiarafiamma" mentre i due passano davanti alle tombe dei Targaryen. Fratello di Egg, arrogante e crudele convinto di essere un drago in sembianze umane, morì tra atroci sofferenze– come racconta divertito il sovrano di Casa Baratheon di Approdo del Re – bevendo un'ampolla di altofuoco convinto che questo lo avrebbe trasformato in un rettile alato.














