
Vampiri, principesse ubriacone e comici brontoloni: il cast di “A Knight of the Seven Kingdoms” confessa i suoi guilty pleasure
Chi lo avrebbe mai detto che in soli sei episodi - privi di draghi, battaglie spettacolari e intrighi di palazzo - A Knight of the Seven Kingdoms avrebbe conquistato i cuori di tutti i fan de Il trono di spade (2011-2019) e di chi non ha mai visto neppure una puntata dello show?
Tutto merito della strana coppia composta da Ser Duncan l'Alto e il suo piccolo scudiero Egg. I protagonisti dell'omonima raccolta di novelle firmata da George R.R. Martin che ha ideato la serie insieme a Ira Parker.
Ambientato circa un secolo prima della nascita di Daenerys Targaryen, lo show è un'avventura picaresca incentrata sul rapporto che si crea tra il cavaliere errante di umili origini e quello che apparentemente è un ragazzino qualunque, ma che dietro la sua testa rasata nasconde la sua vera identità essendo in realtà Aegon V Targaryen.
Tra tornei cavallereschi, un periodo di relativa pace per i Sette Regni e bevute in locande polverose, AKOTSK ha trovato la sua vincente chiave narrativa tanto da essere già rinnovata per una seconda stagione.
JustWatch ha incontrato il cast a Roma durante il lancio di HBO Max in Italia e si è fatta raccontare quali siano i loro guilty pleasure preferiti.
Il fascino senza tempo di “Twilight”
Sul red carpet del lancio italiano di HBO Max non è stata solo Myha'la, tra i protagonisti di Industry (2020), a confessarci il suo amore per la saga di Twilight. Anche Peter Claffey, l'attore che veste i panni di Dunk, ha ammesso di avere un debole per la travagliata storia d'amore tra Bella Swan ed Edward Cullen. Cinque film – Twilight (2008), The Twilight Saga: New Moon (2009), The Twilight Saga: Eclipse (2010), The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 1 (2011) e The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2 (2012) – tratti dall'omonima saga letteraria di Stephenie Meyer che hanno riscritto le regole del moderno romance soprannaturale.
Se è vero che i vampiri non hanno mai smesso di affascinare il grande pubblico, è anche vero che il franchise con protagonisti Kristen Stewart e Robert Pattinson ha dato vita a un fenomeno culturale che li ha resi delle icone per milioni di adolescenti. Parte del merito è da ascrivere alla tensione sentimentale tra i due e la costante minaccia al coronamento del loro amore. Così popolare da non essere esente da parodie e meme che, però, hanno contribuito a farne crescere la popolarità. Tanto che, ancora oggi, i fan dibattono tra "Team Edward" e "Team Jacob"..
La comicità secondo Larry David
Per Sam Spruell, che in AKOTSK interpreta Maekar Targaryen, il padre di Egg, niente al mondo è meglio di una puntata di Curb Your Enthusiasm. La serie creata e interpretata da Larry David, già nome dietro il successo di Seinfeld (1989). Il comico interpreta una versione fittizia di se stesso mentre lo show lo segue nella sua vita di tutti i giorni.
Dodici stagioni per un totale di 120 episodi in cui lo vediamo focalizzarsi fino all'ossessione su piccole convenzioni sociali che non transige vengano violate da amici, parenti o, addirittura, sconosciuti (sebbene lui spesso non se ne curi). Che si tratti di un parcheggio sbagliato o un equivoco al ristorante, Larry trasforma tutto in un estenuante conflitto personale che dà vita a situazioni comiche ai limiti del nonsense.
Circondato da amici e nemici altrettanto nevrotici, il protagonista ha la faccia tosta di dire tutto quello che noi non abbiamo il coraggio di dire e di farci sbellicare dalle risate mentre lo fa. Innumerevoli i volti noti che hanno preso parte allo show come guest star nei panni romanzati di se stessi o in ruoli di fantasia. Da Martin Scorsese a Bryan Cranston passando per Michael J. Fox, Julia Louis-Dreyfus, Catherine O'Hara, Jon Hamm e Lucy Liu.
Un pilastro della comicità degli anni 2000
Anche Shaun Thomas, che nella serie interpreta Raymun, scudiero e cugino di Ser Steffon Fossoway, ha un debole per la commedia. Più precisamente per uno dei pilastri della comicità statunitense demenziale degli anni 2000: Palle al balzo – Dodgeball. Scritta e diretta da Rawson Marshall Thurber, la pellicola è diventata un cult istantaneo grazie a un cast di fuoriclasse del genere e sequenze memorabili (su tutte quella dell'allenamento con le chiavi inglesi al posto della palla).
La storia è quella di Peter La Fleur (Vince Vaughn), proprietario della palestra Average Joe's, frequentata da outsider, che rischia di diventare di proprietà della ben più patinata Globo Gym del narcisista patologico White Goodman (Ben Stiller). Per scongiurare l'acquisizione, Peter si iscrive a un torneo di dodgeball a Las Vegas, dove con la sua bislacca squadra di giocatori proverà a vincere e riscattare la palestra. Inutile dire che nel farlo assistiamo a un'infinità di gag e momenti al limite del surreale.
Una principessa medievale anticonformista
Quando abbiamo chiesto a Tanzyn Crawford, la marionettista di Dorne, Tanselle, quale fosse il suo guilty pleasure preferito, l'attrice non ha avuto dubbi: Disincanto. La serie animata creata da Matt Groening che, dopo averci fatto conoscere Springfield e la New York del 2999, ci porta nel regno di Dreamland in un Medioevo fantastico con protagonista una principessa molto diversa da quelle alle quali siamo abituati.
Stiamo parlando di Bean, diciannovenne che ai vestiti pomposi preferisce un boccale di birra e passare le sue giornate con l'ottimista Elfo e il cinico Luci mentre cerca di sfuggire alle imposizioni paterne. Una comicità tipica del creatore de I Simpson (1987), fatta di satira sociale e personaggi imperfetti, che si mescola con elementi tipici del genere fantasy immersi in un contesto avventuroso. Senza dimenticare mai l'importanza di sottolineare la tematica dell'indipendenza femminile attraverso la sua protagonista.
Maratone casalinghe e visioni ripetute
Ecco cosa ci ha raccontato il cast sul red carpet romano di AKOTSK. “Ho guardato la saga di Twilight in continuazione”, ammette Peter Claffey. “È perfetta per una giornata dedicata ai film da guardare chiusi in casa”.
“Sono un vecchio brontolone, quindi mi piace davvero tanto guardare e riguardare Curb Your Enthusiasm”, gli fa eco, divertito, Sam Spruell.
Per Shaun Thomas non ci sono dubbi: “Amo Palle al balzo – Dodgeball. È così divertente: Ben Stiller, battute, la comicità. Lo guardo da quando sono ragazzino”.
A chiudere si pensa Tanzyn Crawford con la sua confessione: “Disincanto! Lo amo così tanto. Probabilmente l'avrò visto 100 volte dall'inizio alla fine. È decisamente un "piacere proibito" che adoro”.

































