Da "Hook" a "Labyrinth": i 10 migliori film fantasy di sempre

Da "Hook" a "Labyrinth": i 10 migliori film fantasy di sempre

Pubblicato il05 luglio 2023

Aggiornato il14 aprile 2026

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Il fantasy non è soltanto evasione: è un linguaggio simbolico che racconta paure collettive, desideri di riscatto, conflitti. Mondi assurdi, creature incredibili, luce e oscurità. Il cinema, fin dagli albori, ha fatto suo il genere, declinandolo in avventure epiche, fiabe gotiche e riflessi in cui potersi ritrovare. Da capolavori come Il Mago di Oz (1939) a cult come Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988), pensando poi alla saga di Harry Potter o all’animazione di Dragon Trainer (2010), la lista è ovviamente lunga: film dopo film, le pellicole fantasy sono riuscite a far dialogare mito e realtà, facendoci riflettere e divertire.

Tra mondi fatati e titoli chiave, JustWatch ha stilato una classifica con i 10 migliori film fantasy della storia.

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Fantasia
Fantasia

Fantasia

1940

Pochi dubbi che Fantasia sia tra i migliori film fantasy. Il terzo Classico Disney è un’opera composta da diversi episodi animati che danno forma visiva a celebri brani di musica classica composti da Bach, Schubert, Beethoven e molti altri. In due ore, l’immaginazione si trasforma in suono e immagini, segnando un capitolo importante per il cinema d’animazione. 

La libertà creativa dello studio Walt Disney Productions ha reso possibile un esperimento artistico ancora oggi modernissimo: ogni segmento è un viaggio sensoriale che stimola emozioni profonde senza bisogno di dialoghi tradizionali. La sequenza dell’Apprendista Stregone con Topolino, basata sull'omonima ballata del 1797 scritta da Johann Wolfgang von Goethe è diventata iconica, ma l’intero film è un inno alla potenza visionaria, audace e a tratti inquietante (basti pensare al demone Chernabog). Da vedere se hai amato la versione “moderna”, Fantasia 2000 (1999).

Dal genio di Miyazaki, un altro titolo fantasy imprescindibile. Al centro del film una bambina che si ritrova prigioniera in un mondo popolato da spiriti, streghe e divinità misteriose, si ritrova a lavorare in un gigantesco impianto balneare per salvare i genitori trasformati in maiali e riconquistare la propria identità. 

In due ore, l’autore giapponese intreccia folklore giapponese, critica al consumismo e racconto di formazione. Ogni creatura, da Senza Volto alla strega Yubaba, è costruita con una complessità simbolica che rende il film stratificato e profondo. L’animazione dello Studio Ghibli raggiunge con La città incantata una delle sue vette più alte, con ambientazioni e atmosfere sospese tra sogno e inquietudine. Poetico, delicato e a tratti oscuro, il film utilizza immagini simboliche per illuminare gli aspetti peggiori della società giapponese all'alba del XXI secolo. Da non perdere se ti è piaciuto La principessa Mononoke (1997).

Inquietante, dark e romantico. Edward mani di forbice di Tim Burton è tra i migliori fantasy moderni perché utilizza una fiaba gotica per parlare di emarginazione, paura del diverso e desiderio di appartenenza. La trama è celebre: un ragazzo creato artificialmente, con forbici al posto delle mani, viene accolto da una famiglia della periferia americana, dove la sua innocenza e la sua diversità scatenano prima curiosità e poi diffidenza.

In 105 minuti di grande poesia narrativa e visiva, Burton costruisce un contrasto visivo potente tra il castello oscuro e il quartiere dai colori pastello, trasformando le scene in metafore sociali. Tra scene cult e momenti drammatici, il film è esaltato dall’interpretazione silenziosa e malinconica di Johnny Depp, al ruolo che lo ha reso icona. Con lui anche una giovane Winona Ryder. La colonna sonora di Danny Elfman amplifica il tono fiabesco, esaltando un racconto divenuto senza tempo. A proposito di fantasy: devi vederlo se Big Fish (2003) è il tuo film preferito.

Nella nostra lista non poteva mancare un film di Steven Spielberg. E se di fantasy parliamo, impossibile non citare Dustin Hoffman e Robin Williams nei panni di Capitan Uncino e Peter Pan. Un’energia pazzesca per un confronto capace di riscrivere le regole tra eroe e antagonista. Il regista di Jurassic Park (1992) rilegge un mito classico trasformandolo in una riflessione nostalgica sul tempo che passa e sull’importanza di non perdere l’immaginazione. 

Peter Pan, ormai un adulto cinico e oberato dal lavoro, ha dimenticato la propria infanzia, finché il rapimento dei figli da parte di Uncino lo costringe a tornare all’Isola che non c’è per riscoprire chi era davvero. Due ore e 20 colorate, avventurose e pervase da un filo di malinconia. Memorabile il cast di contorno: da Julia Roberts nei panni di Trilli a Bob Hoskins nel ruolo di Spugna. Assurdo, rivisto oggi, pensare sia stato pesantemente criticato, tanto che lo stesso Spielberg ha più volte ammesso di non essere stato all’altezza. Se ti sei divertito con I Goonies (1985), ti divertirai con Hook - Capitan Uncino

Nella Spagna del 1944, sotto il regime franchista, una bambina solitaria scopre un antico labirinto dove un fauno enigmatico le affida tre prove per dimostrare la sua vera natura. Due ore piene per uno dei più grandi fantasy del nuovo Millennio. Tra estetica, mitologia e brutalità storica, Il labirinto del Fauno è diventato un classico. Fiaba sul ritorno di una principessa dagli inferi, ma anche toccante dramma su una bambina di 10 anni e la sua madre malata. Una versione cupa e inquietante di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Guillermo del Toro costruisce un mondo sotterraneo popolato da creature affascinanti e terribili, come l’Uomo Pallido, che incarnano paure profonde e, più in generale, diventano allegoria di simboli politici. La fotografia e il design delle creature rendono il film visivamente straordinario, mentre la narrazione alterna crudeltà e dolcezza. È una fiaba nera che parla di resistenza, sacrificio e potere dell’immaginazione come rifugio contro l’orrore, lasciando un segno indelebile. Da rivedere se ti sei emozionato con La spina del diavolo (2001).

Gli anni ‘80 sono stati all’insegna del cinema fantasy. Lo dimostra la pellicola firmata da Wolfgang Petersen, che narra di un ragazzo introverso e di un libro misterioso che lo trasporta nel regno di Fantàsia, minacciato dal Nulla, una forza che distrugge ogni cosa cancellando sogni e speranze. 

Le avventure di Atreyu e l’incontro con creature iconiche come il drago della fortuna Falkor hanno segnato l’immaginario pop, tra l’altro esaltato da diverse sequenze di grande impatto (come la morte del cavallo Artax). Tutto concentrato in un’ora e mezza. Ancora oggi, La storia infinita riesce a parlare della perdita, della paura e del coraggio con una sincerità e semplicità, coinvolgendo emotivamente spettatori di ogni età. Una visione intramontabile. Devi assolutamente vederlo se sei un fan di un’altra storia fantasy, ovvero La storia fantastica di Rob Reiner (1987).

Jim Henson, creatore de I Muppets, scrive un capitolo importante nel cinema di genere. Labyrinth in 101 minuti racconta di una ragazza adolescente che, dopo aver espresso un desiderio, deve affrontare un intricato labirinto pieno di creature fantastiche per salvare il fratellino rapito dal carismatico Jareth Re dei Goblin. Un cult del fantasy grazie alla straordinaria inventiva visiva e all’uso magistrale di pupazzi e animatronica. 

Ovviamente, da ricordare la presenza magnetica (e leggendaria) di David Bowie nel ruolo di Jareth, che aggiunge fascino e ambiguità al racconto, mentre le canzoni contribuiscono a creare un’atmosfera sognante e surreale. Pur non essendo stato un grande successo iniziale, è diventato negli anni un’opera di citata e copiata, amata per la sua capacità di raccontare la crescita e il passaggio all’età adulta attraverso l’immaginazione. Recupera Labyrinth se ti piace Willow (1988).

Il secondo capitolo della trilogia firmata da Peter Jackson è il migliore. Epico, potente, drammatico, culminando nella più entusiasmante battaglia mai vista sul grande schermo: l’assedio del fosso di Helm. Il tutto mentre Frodo e Sam proseguono il loro viaggio verso Mordor guidati dall’ambiguo Gollum.

Jackson, che ha girato la trilogia back-to-back, ha orchestrato scene di guerra imponenti e momenti intimi con grande equilibrio, mantenendo vivido l’universo creato da Tolkien. L’innovazione tecnologica, soprattutto nella creazione digitale di Gollum, ha segnato un punto di svolta nel cinema contemporaneo. Emozionante, grandioso e profondo, il film unisce mito, amicizia e sacrificio in un racconto di grande impatto. Non puoi perdere Le due torri se hai visto La compagnia dell’anello (2001).

Filosofico, austero, esistenziale. Ingmar Bergman dirige un’opera allegorica considerata tra le massime espressioni cinematografiche. Appena una riga di trama, già emblematica: un cavaliere di ritorno dalle Crociate incontra la Morte e la sfida a scacchi per guadagnare tempo e trovare risposte sul senso della vita mentre la peste devasta il paese. 

Il regista utilizza il soprannaturale per indagare il senso della fede, del dubbio e dell’angoscia esistenziale. Immagini di straordinaria potenza simbolica (la fotografia in bianco e nero è di Gunnar Fischer), come la danza finale sulla collina, che sono entrate nell’immaginario collettivo. Niente risposte semplici, ma una riflessione profonda su l'inevitabilità della morte e sul bisogno umano di cercare un significato. Capolavoro. Se adori Persona (1966) e tutto il cinema di Bergman, non devi perdere Il settimo sigillo

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Il mago di Oz

Il Mago di Oz è il miglior film fantasy della storia. Victor Fleming traduce l’opera mastodontica di L. Frank Baum in un pilastro della Settima Arte. Storia famigerata: trasportata da un ciclone nel regno fantastico di Oz, Dorothy affiancata dal cane Totò, intraprende un viaggio per tornare a casa insieme a uno Spaventapasseri senza cervello, un Uomo di Latta senza cuore e un Leone privo di coraggio. 

Attenzione all’uso innovativo del Technicolor, all’utilizzo della musica e alla struttura archetipica del viaggio dell’eroe. La performance di Judy Garland e la celebre canzone Over the Rainbow hanno reso il film immortale. La contrapposizione tra il Kansas in bianco e nero e il mondo coloratissimo di Oz rappresenta simbolicamente il passaggio dall’ordinario allo straordinario. In appena 101 minuti, c’è riassunta l’epoca d’oro del cinema di Hollywood. Devi assolutamente vederlo se sei un fan di Wicked (2025) e Wicked Parte II (2015).

Informazioni su questa lista

Titoli

10

Costo totale di visione

25,93 €

Durata totale

19h 58min

Generi

Fantasy, Famiglia, Drammatico

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Ci sono 10 titoli in questa lista e 2 di questi li puoi guardare su Disney Plus. Anche altri 11 servizi di streaming hanno titoli disponibili oggi.

  1. 2 titoliDisney Plus
  2. 2 titoliNetflix
  3. 2 titoliSky Go
  4. 2 titoliNow TV
  5. 1 titoloAmazon Prime Video